MARIANNA APRILE

Data dell'evento:

16 Settembre 2026

Orario dell'evento:

21:00

Luogo dell'evento:

Castello Reale di Racconigi

Event Description

Intervistata da Natalia Ceravolo (Radio Capital)

IL LIBRO

Il 1946 è un anno decisivo per le donne. Dopo un lungo percorso puntellato di conflitti, rivendicazioni ed esperienze cruciali come la Resistenza, prima con le elezioni amministrative di marzo, e poi con il referendum del 2 giugno e l’elezione dell’Assemblea costituente, le donne votano e sono votate per la prima volta. Nascono elettrici ed elette. A Montecitorio sbarcano le ventuno costituenti e il loro contributo alla Carta fissa quei principi che le battaglie di generazioni successive di donne, attiviste, femministe e parlamentari – di sinistra e di destra – riusciranno a far tradurre in leggi concrete e nuovi diritti: divorzio, aborto, maternità protetta, parità salariale, riforma del diritto di famiglia. Ma qual è oggi lo stato di salute di quei diritti? E avere per la prima volta una donna a Palazzo Chigi ci racconta davvero di un Paese in cui la lotta per la piena Barese, 47 anni, cresciuta vicino Roma, dov’è tornata dopo 18 anni a Milano. Ha una maturità classica e ha studiato da antropologa (laurea con Lode in Storia delle Tradizioni popolari a La Sapienza) e Master in Cooperazione Internazionale.
I primi cinque anni di professione sono stati un “servizio di leva” nel service editoriale di Giorgio Dell’Arti (Vespina), dove a seconda delle ore della giornata era Marianna Aprile del Foglio, Marianna Aprile di Donna Moderna, Marianna Aprile di IODonna e di un’altra dozzina di testate.
Nel 2008 è entrata in Rcs (a Novella2000, diretto da Candida Morvillo) e dal 2010 lavora a Oggi (è caposervizio nell’ufficio centrale), dove ha firmato importanti esclusive tra cui la prima intervista e le prime foto a “Ruby Rubacuori”; l’esclusiva mondiale della moglie di Francesco Schettino, l’indomani del naufragio della Costa Concordia, l’intervista esclusiva a Francesca Pascale; l’iconica copertina con Salvini Desnudo.
Telespettatrice bulimica e internauta curiosa, dal 2014 ogni tanto fa l’Erasmus in tv.
Ha co-condotto e firmato da co-autrice il talk politico estivo di Rai3 Millennium (2014) e firmato da autrice la seconda serata di Rai2 dedicata ai millennials Generazioni (2015-2016); per un po’ ha fatto l’ospite nei contenitori
generalisti su temi di attualità (Vita in diretta, Unomattina), poi ha iniziato a preferirele trasmissioni di approfondimento politico (Otto e mezzo, Agorà, PiazzaPulita, DiMartedì, Tagadà). Dall’estate 2022 conduce InOnda con Luca Telese, sia nella sua versione estiva sia in quella di prime time della domenica (dal 2023).
Per due stagioni (2021-2022 e 2022-2023) ha condotto e scritto con Luca Bottura tutti i giorni su Radio1 Forrest, programma di attualità e satira.
Ha partecipato in qualità di speaker e/o moderatrice-conduttrice alle ultime otto
edizioni del Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia e nel 2016 si
è persino cimentata in un mini-show (L’Edicola del ridicolo, sui “tic” del linguaggio giornalistico in Italia) ideato e scritto con Alessio Viola (SkyTg24), nell’ambito del festival Il Senso del Ridicolo, diretto a Livorno da Stefano Bartezzaghi.
Nell’A/A 2017-2018 ha tenuto il corso Giornalismo e politica in Italia al Master di Giornalismo dell’Università Iulm di Milano.
Da qualche anno si diverte a fare la media trainer. Nel frattempo ha scritto un libro sulla relazione complicata tra donne e politica italiana (Il grande inganno, Piemme 2019) e un romanzo (In balia, Nave di Teseo 2021).
È impegnata da tempo, e in varie forme, nella campagna su eutanasia legale e
testamento biologico dell’Associazione Luca Coscioni. delle donne può dirsi vinta? Ricostruendo vicende dimenticate e muovendosi tra le biografie straordinarie di donne troppo a lungo ignorate, Marianna Aprile ripercorre una storia lunga ottant’anni che tutti dovremmo conoscere, e si chiede infine che cosa resta della promessa del suffragio femminile: le donne pensano ancora al voto come a “una cosa stupenda”, come la definì Lula Tonini nel 1946?

LA SCRITTRICE

Barese, cresciuta vicino Roma, dov’è tornata dopo 18 anni a Milano. Ha una maturità classica e ha studiato da antropologa (laurea con Lode in Storia delle Tradizioni popolari a La Sapienza) e Master in Cooperazione Internazionale.
I primi cinque anni di professione sono stati un “servizio di leva” nel service editoriale di Giorgio Dell’Arti (Vespina), dove a seconda delle ore della giornata era Marianna Aprile del Foglio, Marianna Aprile di Donna Moderna, Marianna Aprile di IODonna e di un’altra dozzina di testate.
Nel 2008 è entrata in Rcs (a Novella2000, diretto da Candida Morvillo) e dal 2010 lavora a Oggi (è caposervizio nell’ufficio centrale), dove ha firmato importanti esclusive tra cui la prima intervista e le prime foto a “Ruby Rubacuori”; l’esclusiva mondiale della moglie di Francesco Schettino, l’indomani del naufragio della Costa Concordia, l’intervista esclusiva a Francesca Pascale; l’iconica copertina con Salvini Desnudo.
Telespettatrice bulimica e internauta curiosa, dal 2014 ogni tanto fa l’Erasmus in tv.
Ha co-condotto e firmato da co-autrice il talk politico estivo di Rai3 Millennium (2014) e firmato da autrice la seconda serata di Rai2 dedicata ai millennials Generazioni (2015-2016); per un po’ ha fatto l’ospite nei contenitori
generalisti su temi di attualità (Vita in diretta, Unomattina), poi ha iniziato a preferirele trasmissioni di approfondimento politico (Otto e mezzo, Agorà, PiazzaPulita, DiMartedì, Tagadà). Dall’estate 2022 conduce InOnda con Luca Telese, sia nella sua versione estiva sia in quella di prime time della domenica (dal 2023).
Per due stagioni (2021-2022 e 2022-2023) ha condotto e scritto con Luca Bottura tutti i giorni su Radio1 Forrest, programma di attualità e satira.
Ha partecipato in qualità di speaker e/o moderatrice-conduttrice alle ultime otto
edizioni del Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia e nel 2016 si
è persino cimentata in un mini-show (L’Edicola del ridicolo, sui “tic” del linguaggio giornalistico in Italia) ideato e scritto con Alessio Viola (SkyTg24), nell’ambito del festival Il Senso del Ridicolo, diretto a Livorno da Stefano Bartezzaghi.
Nell’A/A 2017-2018 ha tenuto il corso Giornalismo e politica in Italia al Master di Giornalismo dell’Università Iulm di Milano.
Da qualche anno si diverte a fare la media trainer. Nel frattempo ha scritto un libro sulla relazione complicata tra donne e politica italiana (Il grande inganno, Piemme 2019) e un romanzo (In balia, Nave di Teseo 2021).
È impegnata da tempo, e in varie forme, nella campagna su eutanasia legale e
testamento biologico dell’Associazione Luca Coscioni.

Total Seats
0
Available Seats
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Event Schedule Details
Luogo evento

Castello Reale di Racconigi

Luogo evento